© 2019 Michela D'Acquisto

El Gato Chimney
Crossroads
Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano
September 26 – November 9, 2013



El Gato Chimney, El Gigante, 2013, acrylic on canvas


Antonio Colombo Arte Contemporanea is proud to present Crossroads, the solo exhibition of the Italian artist El Gato Chimney, curated by Michela D'Acquisto.

This is undoubtedly a crucial moment in the career of El Gato Chimney, represented by the works shown in Crossroads, which are the result of in-depth research in the fields of anthropology and folklore.
The artist has not abandoned the Flemish overtones of his recent works, but now uses them as a backdrop on which to address other themes: beliefs and superstitions, the inseparable ties between nature and man, myths passed down from generation to generation in an oral tradition, the religion of the people, seen as a complex of artifacts and apotropaic gestures.
El Gato Chimney draws on European folklore and paints the delicate silhouette of Lithuanian crosses, borrowing multicolored masks that adorn mysterious figures (trees, animals, or perhaps persons dressed to conduct who knows what rituals) from Oceanic tribal culture, in a successful mixture of epochs and traditions, because the celebration of life and redemption from death are the desires shared by all human beings.
The Leitmotiv of the narration is the crossroads, the intersection of three roads sacred to the goddess Hecate, the place where day and night, the world of the living and the subterranean world of shades converge.
The details always nurtured by the artist are still present: halfway between a drawer full of forgotten items and a Wunderkammer, bells, keys, votive offerings and everyday objects seem to have been abandoned forever, or left there to await something or someone, in almost imperceptible lines lightly traced in pencil.

Besides paintings and works on paper, El Gato Chimney presents a site-specific installation and two masks made with found objects and recycled fabrics.

Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare Crossroads, la mostra personale dell'artista italiano El Gato Chimney, a cura di Michela D'Acquisto.

È indubbiamente un momento cruciale della carriera artistica di El Gato Chimney quello rappresentato dal corpo di lavori che costituiscono Crossroads, frutto di una ricerca approfondita in ambito antropologico e folkloristico.
L'artista non abbandona le suggestioni fiamminghe che hanno caratterizzato le sue opere precedenti, ma le utilizza come sfondo su cui ricamare i temi della mostra: le credenze e le superstizioni, il legame indissolubile fra natura e uomo, i miti tramandati oralmente, la religione del popolo, intesa come insieme di artifatti e gesti apotropaici.
El Gato Chimney attinge al folklore europeo e dipinge la silhouette delicata delle croci lituane, chiede in prestito alla cultura tribale oceanica le maschere variopinte che adornano i suoi personaggi misteriosi (alberi, animali, o forse persone travestite per officiare chissà quale rituale), in una commistione ben riuscita di epoche e di tradizioni, perché celebrare la vita e sfuggire alla morte è il desiderio che accomuna tutti gli uomini.
Filo conduttore della narrazione è il crocicchio, l'incrocio di tre strade sacro alla dea Ecate, luogo dove convergono il giorno e la notte, il mondo dei vivi e quello sotterraneo delle ombre.
Non mancano i dettagli da sempre cari all'artista: a metà fra un cassetto pieno di cose dimenticate e una Wunderkammer, sono presenti campanelli, chiavi, ex-voto, oggetti all'apparenza quotidiani abbandonati per sempre o lasciati in attesa di qualcosa o qualcuno, particolari impercettibili tracciati da una linea leggera di matita.

Oltre ai dipinti e ai lavori su carta, El Gato Chimney presenta un'installazione site-specific e due maschere realizzate con found objects e tessuti riutilizzati.