© 2019 Michela D'Acquisto

Fred Stonehouse
Backhand
Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano
May 24 – July 21, 2018




Antonio Colombo Arte Contemporanea is proud to present in Little Circus, the gallery space dedicated to special projects, Backhand, the new solo exhibition of the American artist Fred Stonehouse, curated by Michela D'Acquisto.

“Backhand” belongs to sports terminology, but in common language it also indicates a slap. It's only fitting, then, that on the occasion of his second show in the gallery spaces Fred Stonehouse use the support of vintage ping-pong paddles found at a flea market as a narrative device to recall childhood memories, and, in particular, the memory of his father. In fact, the artist describes how the latter, often exasperated by his five children, had hung on a wall of the house, as a warning of impending corporal punishment, a wooden paddle on which he had drawn the face of a bulldog baring its teeth – or better, a rather comical rendering of the dog, so as to completely undermine his threats.
Stonehouse reflects on how objects, found by chance during one of the expeditions in search of the antique frames that characterize his paintings, have the power to bring to mind after fifty years an almost forgotten episode. Inspired by this bittersweet memory, the artist begins to imagine them with faces, letting himself be guided by the particular shape of each paddle. «Weirdly, they feel more like hand mirrors to me now than ping-pong paddles» he notes «It's as if one gazes into a mirror and this odd creature gazes back».
Backhand thus includes a body of works that float somewhere between the illusionistic two-dimensionality of painting and the three-dimensional physicality of sculpture. Fred Stonehouse, in skilfully combining Folk Art and pre-Renaissance Primitivism into an unmistakable language, narrates once again how the anecdotes of his family have indelibly marked his entire artistic production.

On show: paintings and works on vintage ping-pong paddles.

Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare all'interno di Little Circus, lo spazio della galleria dedicato ai progetti speciali, Backhand, la nuova mostra personale dell'artista americano Fred Stonehouse, a cura di Michela D'Acquisto.

“Backhand” è il termine che in ambito sportivo definisce il rovescio, ma anche, nel linguaggio comune, uno schiaffo. È perfettamente appropriato, allora, che in occasione della sua seconda mostra negli spazi della galleria Fred Stonehouse utilizzi il supporto di racchette da ping pong vintage scovate in un mercatino delle pulci come espediente narrativo per rievocare le memorie d'infanzia, e, in particolare, il ricordo del padre. L'artista infatti racconta di come quest'ultimo, spesso esasperato dai cinque figli, avesse appeso a una parete di casa, come monito di punizioni corporali incombenti, una racchetta di legno sulla quale aveva disegnato il muso di un bulldog a denti scoperti – o meglio, un'esecuzione piuttosto comica del cane, tanto da vanificare del tutto le sue minacce.
Stonehouse riflette su come degli oggetti, trovati per puro caso durante una delle spedizioni in cerca delle cornici antiche che caratterizzano i suoi dipinti, abbiano il potere di riportare alla mente dopo cinquant'anni un episodio quasi dimenticato. Ispirato da questa memoria agrodolce, l'artista comincia a immaginarli con delle facce, lasciandosi guidare dalla particolare conformazione di ogni racchetta. «Adesso somigliano più a degli specchi che a delle racchette da ping pong» nota «ed è una strana sensazione quella di osservarli e di rimando venire osservato da queste bizzarre creature».
Backhand racchiude così un corpo di lavori che si collocano a metà strada fra la bidimensionalità illusionistica della pittura e la fisicità tridimensionale della scultura. Fred Stonehouse, nel combinare con maestria Folk Art e Primitivismo prerinascimentale in un linguaggio inconfondibile, narra ancora una volta di come gli aneddoti della sua famiglia abbiano marcato indelebilmente tutta la sua produzione artistica.

In galleria saranno presenti dipinti e lavori su racchette da ping pong vintage.